“Non ci sarà nessuno Stato palestinese”. Lo ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante una visita all’insediamento di coloni di Maale Adumim nella Cisgiordania occupata, dove, secondo il cosiddetto piano E1, saranno aggiunte migliaia di nuove unità abitative. Lo riporta al Jazeera. “Oggi sta succedendo qualcosa di enorme. Questo progetto raddoppierà la popolazione di Ma’ale Adumim. Qui vivranno 70.000 persone entro cinque anni. Sarà un cambiamento immenso”, ha sottolineato Netanyahu.
Intanto, non si ferma la guerra di occupazione israeliana a Gaza: almeno 36 palestinesi sono stati uccisi e altri feriti dall’alba nei bombardamenti dell’esercito israeliano sulla Striscia. Lo scrive l’agenzia di stampa palestinese Wafa. Fonti mediche hanno riferito che, in uno degli attacchi più letali, 14 civili sono stati uccisi in un attacco aereo israeliano che ha preso di mira un’abitazione nella zona di Al-Tuwam, a nord di Gaza City. Secondo al-Jazeera i 14 morti sarebbero tutti membri della stessa famiglia.
“Questo posto ci appartiene”
“Manterremo la nostra promessa: non ci sarà nessuno Stato palestinese, questo posto ci appartiene”, ha dichiarato Netanyahu durante la cerimonia di firma del progetto di insediamento in Cisgiordania, nella serata dell’11 settembre.









