Una hit sull’altra, per attraversare quarant’anni di musica in due serate. E come un grande jukebox live, l’Inalpi Arena fa suonare sul palco i brani iconici di oltre venti artisti italiani e internazionali. Quelli che hanno segnato una carriera e un’epoca. Appuntamento venerdì 12 e sabato 13, alle 21, con Suzuki Jukebox – La notte delle hit, due serate condotte da Antonella Clerici affiancata da Clementino. E per chi non riuscirà a essere presente, i due live diventano un evento televisivo, in onda su Rai 1, il 18 e 19 settembre in prima serata.

Il primo bacio, come raccontava la scorsa settimana Antonella Clerici a Torinosette, un’estate al mare, un viaggio, una vacanza con gli amici. Momenti delle nostre vite legati a una canzone. Spesso a un tormentone, che passava in radio o si ascoltava su disco o cd. Oppure veniva richiesto a ripetizione nei jukebox, presenti nei bar, nei locali e negli stabilimenti balneari. Oggetto antico, oggi superato da ogni tipo di piattaforma digitale, il jukebox torna così a suonare dal vivo, proponendo cantanti e non solo dischi, personaggi dagli anni Settanta ai Duemila.

Venerdì 12, la voce potente e inconfondibile di Anastacia ci catapulta all’inizio del nuovo Millennio con brani quali I’m outta love e Left outside alone. Un tuffo negli anni Ottanta, con Bambolèo e Volare dei Gipsy King, portati in scena da Diego Baliardo, uno dei fondatori del celebre gruppo spagnolo. E a proposito di Ottanta: è della partita Tony Hadley, icona indiscussa del movimento New Romantic, che con gli Spandau Ballet ha regalato successi quali Through the barricades e True. E poi chi non conosce il Teorema di Marco Ferradini o non si è lasciato andare al liberatorio ritornello di Maniac di Michael Sembello, colonna sonora del film culto Flashdance? Si torna al Duemila con Crying at the Discoteque degli Alcazar e poi si canta tutti in coro con A chi di Fausto Leali.