BOLOGNA. Dell'Audi A3 nera non resta che un piccolo garbuglio di ferro e plastiche, sparse anche in frammenti minori per decine di metri su via Murri, uno dei corsi principali di Bologna. Era rubata. A bordo, c'erano due ragazzini. 18 e 19 anni. Il più giovane è morto quando l'auto ha colpito un palo. L'altro, che guidava, è in ospedale con ferite minori.
Scappavano dalla polizia, che li ha intercettati a un semaforo, questa mattina alle 5,00. Forse allertati dal sistema di controllo targhe, forse da un semplice sospetto, gli agenti hanno avvicinato la coppia, che ha finto di collaborare e poi, arrivato il verde, è partita seminandoli.
L'inseguimento è durato per oltre 4 chilometri. Nel rapporto, gli agenti hanno raccontato di aver perso di vista il mezzo, che viaggiava oltre i 200 km/h, e di non averlo mai urtato con la loro volante.
L'avrebbero ritrovata distrutta qualche minuto dopo, lì dove tuttora continuano i rilievi tecnici e il lavoro di Vigili del Fuoco e Polizia Locale. Sono stati i primi a prestare soccorso, potendo aiutare solo l'unico sopravvissuto, attualmente ricoverato in pronto soccorso. Era incensurato. Il ragazzo che ha perso la vita, invece, aveva precedenti per furto e resistenza a pubblico ufficiale.










