In occasione della quindicesima Biennale di Kaunas, l'istituto italiano di cultura di Vilnius propone la mostra 'Echoes Between Forests and Mountains', un dialogo tra artisti lituani e italiani che esplora le complesse dinamiche tra natura, miti, tecnologia e impatto umano.

Radicati nei loro paesaggi - dalle foreste lituane alle valli alpine - gli artisti presentano esperienze scultoree e sensoriali che riflettono la preoccupazione comune per il nostro rapporto con il mondo naturale e le sue trasformazioni.

Le opere esposte fondono scultura, cinema, installazioni e suono, intrecciando processi ecologici, storie umane e versioni del futuro.

Molti dei lavori sono basati su materiali organici, raccolti, riciclati o modellati digitalmente. Essi riflettono la natura multiforme della vita e il suo continuo cambiamento. Le trame cinematografiche e gli interventi spaziali intrecciano meditazioni sul "tempo profondo" e sulla fragilità ecologica. I movimenti lenti, le texture accentuate e i paesaggi sonori sfidano la nostra consueta percezione dell'esistenza. Gli artisti italiani presenti alla mostra 'Echoes Between Forests and Mountains' sono stati selezionati da Lorenzo Giusti, gli artisti lituani sono stati selezionati da Neringa Kulik. La mostra, che si apre il 12 settembre e rimarrà aperta fino al 9 novembre, nasce dalla collaborazione tra la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l'ambasciata d'Italia in Lituania, l'istituto italiano di cultura di Vilnius, la Biennale di Kaunas e la Biennale Gherdeina. Il progetto si inserisce in un piu' ampio programma di durata biennale (2025-2026) di interscambio culturale e promozione reciproca tra Italia e Lituania.