STRASBURGO - Il Parlamento europeo ha approvato con 305 voti a favore, 151 contrari e 122 astenuti la risoluzione su Gaza presentata da socialisti, liberali e verdi e che, dopo una lunga trattativa, ha ottenuto anche il sostegno dei popolari. Nel testo intitolato «Gaza al limite: l'azione dell'Ue per combattere la carestia, l'urgente necessità di liberare gli ostaggi e procedere verso una soluzione a due Stati» non c'è il termine «genocidio» inizialmente presente nella risoluzione presentata dal gruppo S&D e poi negoziata con gli altri gruppi tra cui il Ppe che ha spinto per la sua eliminazione.
Il Parlamento europeo approva una risoluzione comune su Gaza. Manca la parola «genocidio». Il voto divide sia il centrodestra che il centrosinistra italiani
Nel testo intitolato «Gaza al limite: l'azione dell'Ue per combattere la carestia, l'urgente necessità di liberare gli ostaggi e procedere verso una soluzione a due Stati» non c'è il termine «genocidio». Il Parlamento invita anche «gli Stati membri a valutare la possibilità di riconoscere lo Stato di Palestina»








