Roma, 11 set. (askanews) – “È gravissimo che l’incontro di ieri tra i sindaci dei comuni di Petrella Salto, Fiamignano, Pescorocchiano, Torricella, Roccasinibalda, Colle di Tora, Montorio Romano, Monteflavio e Nerola con l’assessore regionale Schiboni non abbia prodotto alcun risultato concreto. Le sentenze del TAR del Lazio hanno chiarito l’illegittimità degli accorpamenti e imposto il ripristino delle segreterie scolastiche, ma la Regione continua a non assumere impegni”. Parole della consigliera regionale del Lazio Emanuela Droghei (Pd). “Le scuole sono il cuore delle comunità montane e delle aree interne, già segnate da spopolamento e carenze infrastrutturali. Ignorare le decisioni della giustizia amministrativa significa penalizzare ulteriormente territori che avrebbero bisogno di maggiori tutele. La Regione cambi passo: non c’è più tempo da perdere”.
Lazio, Droghei (Pd): scuole montane, la Regione ignora sentenze
Il nostro territorio va rispettato
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