CHIOGGIA - Olga Brodyuk era giunta in Italia dall'Ucraina ormai da una quindicina di anni, al seguito della mamma Anna Ostrovska, per riunirsi con lei che aveva trovato qui a Chioggia un compagno, da cui ha avuto una seconda figlia di una decina di anni più giovane di Olga. La donna deceduta ieri nello scontro contro un "bisonte della strada" aveva solo 30 anni, era giovane e bella e la sua vita è stata stroncata dopo qualche minuto che era uscita di casa immettendosi nella Romea sembra in direzione della stazione di Padova. Non si sa ancora cosa sia successo in quel pugno di secondi in cui il furgone che stava guidando ha invaso l'altra corsia rendendo inevitabile l'impatto contro l'autoarticolato che stava procedendo nella corsia opposta in direzione Ravenna.

La sua famiglia è ora annichilita nel dolore. Il compagno della madre, Vittorio Boscolo Pelo, gestisce una tabaccheria storica in calle San Giacomo. Ieri pomeriggio le serrande rimaste chiuse hanno sorpreso i negozianti che da anni condividono quel tratto di Calle. Sapere del decesso della figlia di Anna ha sconvolto tutti. Nessuno di loro conosceva bene Olga, sapevano che era una sommelier, amava l'enologia e lavorava nel bar di uno stabilimento balneare, ma conoscono benissimo e da anni, la mamma, integrata perfettamente nel tessuto della città. «Una gran lavoratrice, sempre in tabaccheria con il compagno, competente e alla mano, pronta al saluto e a uno scambio di parola con tutti» ha detto uno dei commercianti vicini alla tabaccheria. «Anna e Vittorio si stavano preparando per andare in Ucraina per partecipare a un battesimo a fine settembre» ha confidato un altro. La notizia della morte della figlia ha lasciato tutti allibiti e increduli. Olga era giunta in Italia in tempo per poter frequentare qui le scuole superiori coltivando le sue amicizie. Durante le elezioni amministrative del 2021 Olga si era candidata con Energia Civica, il partito dell'attuale assessore Maria Rosa Boscolo Chio, sviluppatosi sulla scia del Movimento che si era creato contro il deposito per il GPL che si stava realizzando, ma dopo quella parentesi è uscita dall'ambito politico cittadino. È lo stesso sindaco a ricordare Olga e questa sua parentesi politica nel video in cui ha reso nota la volontà di agire per migliorare la situazione sulla Romea. «La conoscevo di vista e so che era una bravissima ragazza - ha commentato Armelao - volenterosa, impegnata, molto preparata, un'ennesima vittima. Non mi resta che fare le mie più sentite condoglianze ai suoi familiari».