VENEZIA - Una decina di uomini ha aggredito una coppia di turisti, individuati dall’abbigliamento come ebrei. Prima li ha minacciati pesantemente, al grido di “Free Palestine”, poi gli ha aizzato contro un rottweiler, per passare infine alla violenza fisica: l’uomo è stata schiaffeggiato, la donna è stata ferita ad una caviglia dai cocci di una bottiglia che il gruppo gli ha scagliato contro. Davvero un brutto episodio, quello capitato nella notte tra domenica e lunedì, ad una coppia di turisti - lui cittadino statunitense, lei cittadina israeliana - che erano a spasso per Strada Nuova. La seconda aggressione a sfondo antisemita che capita nel cuore di Venezia in meno di un mese. Il tutto in un quadro internazionale dove pesa, sempre più, la tragedia di Gaza. In questo caso, in soccorso della coppia, è intervenuta inizialmente una pattuglia della Guardia di Finanza, che ha provveduto ad una prima identificazione del gruppo, raggiunta in seguito da una volante della Polizia che ha approfondito gli accertamenti.

Nelle ore successive i carabinieri hanno quindi provveduto a denunciare due dei presunti aggressori. Entrambi tunisini, sulla trentina, sono accusati di minacce e percosse. M.K., incensurato e regolare, è accusato di essere colui che ha schiaffeggiato l’uomo. Per il momento è a piede libero. L’altro, M.A., con procedimenti in corso, ma non ancora definitivi, irregolare in Italia, è stato già trasferito al centro per il rimpatrio di Bari. I due si sono rivolti all’avvocato Marco Marcelli, che aveva già difeso il secondo in altri procedimenti penali. Per il momento, contro di loro, c’è la segnalazione dell’Arma che ricostruisce nei dettagli l’aggressione.