Fatti più in là, avrebbero cantato le Sorelle Bandiera di memoria arboriana e a colpi d’anca si sarebbero accomodate dove spazio non c’era. Praticamente quello che ha fatto la collega Belen 40 anni dopo, spostando di peso un programma granitico di nome e di fatto come Caterpillar per accomodarsi in via Asiago, Radio2, nella fascia appetita delle 18, storicamente appannaggio di Massimo Cirri conduttore e dei suoi, invece spostati di un’ora e mezza e ridotti di mezz’ora.

E come nella miglior tradizione Rai, la notizia è arrivata anche a loro per vie traverse. «A luglio il direttore di rete aveva ribadito la sua stima per noi, per il programma e per le campagne sulla sostenibilità, tipo “M’illumino di meno” sul risparmio energetico. Qualche settimana fa un funzionario ci ha dato la notizia dello spostamento alle 19,45 fino alle 21. Un cambio di fascia importante, da 30 anni siamo abituati a parlare alle persone che tornano a casa dal lavoro, dalle 18 alle 20. Si chiama, “Drive Time”, la più ambita. Noi abbiamo accettato e magari ci andrà anche bene. Per me comunque sarà l’ultimo anno, ho una certa età, nessuno è eterno».

Dunque grande attesa per la performance beleniana che in questo cimento si fa accompagnare da una volpe radio come Barty Colucci. Sembra che il programma verta su di lei, oltre il gossip, i flirt e i tormentati amori. Di certo Belen ai microfoni di Radio2 è segno di discontinuità rispetto al passato radiofonico. Con l’augurio che una nuova e giovane showgirl non dica a lei a breve: “Fatti più là”.