Un infermiere del 118 è stato assolto ieri a Torino dall’accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex fidanzata, che all’epoca dei fatti lavorava come volontaria del servizio di soccorso ed emergenza. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Stefano Tizzani, ha chiamato come teste della difesa un consulente tecnico che in aula ha spiegato come la donna che ha denunciato il suo ex (inizialmente anche di violenza sessuale, accusa poi stralciata) fosse affetta da un disturbo borderline di personalità che porta ad avere, in alcuni casi, una «visione distorta della realtà».

L’imputato, etichettato dalla ex come «narcisista maligno», aveva solamente uno stato depressivo dovuto alle vicissitudini vissute nell’ultimo periodo. Alla fine la stessa pm ha chiesto l’assoluzione.