Roma, 10 set. (askanews) – “Sarà garantita ogni possibile assistenza diplomatica e consolare ai cittadini italiani che partecipano” alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, “come è sempre avvenuto anche di recente nel caso di cittadini italiani fermati in Israele per iniziative analoghe”. Lo ha ribadito, nel question time alla Camera, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ricordando però agli aderenti all’iniziativa che sarebbe più opportuno ricorrere, per la fornitura di aiuti, a “canali umanitari già attivi e maggiormente efficaci”.

“Il Governo segue con la massima attenzione la vicenda della Global Sumud Flotilla, inclusi i fatti accaduti ieri e oggi nelle acque tunisine, rispetto ai quali la nostra ambasciata a Tunisi ha potuto escludere il coinvolgimento di connazionali”, ha detto Ciriani aprendo il suo intervento, “Per l’accertamento delle responsabilità non possiamo che attendere l’esito delle indagini che saranno condotte dalle competenti autorità tunisine. Il governo italiano ha più volte ribadito che la situazione a Gaza è inaccettabile, sostenendo la necessità di giungere al più presto a un cessate-il-fuoco, di tutelare la popolazione civile palestinese e di consentire il pieno accesso agli aiuti umanitari”.