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Ultimo aggiornamento: 13:11
Paul Baccaglini, ex inviato delle Iene e vicinissimo a diventare proprietario del Palermo Calcio nel 2017, è stato trovato morto oggi all’interno della sua abitazione di Segrate, a Milano, all’età di 41 anni. Secondo le prime informazioni, come riporta Palermo Today, si sarebbe suicidato. A ritrovare il corpo senza vita è stata la compagna: sull’episodio stanno indagando i carabinieri di Milano e la Procura ha disposto l’autopsia.
Baccaglini è cresciuto negli Stati Uniti, a Pittsburgh, da padre americano (Eric Frank) e madre italiana (Paola Baccaglini). In Italia il suo volto è diventato noto inizialmente per essere stato un inviato del programma televisivo Le Iene. Archiviata l’esperienza televisiva, Baccaglini ha iniziato a studiare i mercati finanziari, diventando successivamente un trader. In seguito ha creato un fondo commerciale, Integritas Capital con due soci, uno britannico e uno australiano, grazie al quale ha firmato un precontratto per l’acquisto del Palermo, nel 2017, quando i rosanero erano ancora in serie A.
L’accordo tra Baccaglini e Zamparini era avvenuto il 6 marzo del 2017, con l’ex patron rosanero morto nel 2022, che in una nota aveva precisato che Battaglini “ha assicurato un programma con la copertura finanziaria per lo sviluppo del progetto sportivo legato a quello tecnico, per la costruzione del nuovo stadio e del centro sportivo”. E invece tre mesi e mezzo dopo – l’1 luglio – è saltato il closing della cessione, e le quote azionarie del Palermo calcio sono rimaste in mano a Zamparini. Il motivo? “La proposta del legale di Paul Baccaglini e soci (Integritas Capital) in mio possesso, che sono pronto a mostrare, contiene un’offerta ridicola”, aveva dichiarato l’ex patron del Palermo.










