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Il ragazzo si è suicidato in carcere e il processo è stato dichiarato estinto. Secondo i legali della famiglia della studentessa uccisa, Daniela Santoro provò a nascondere il figlio nella loro casa vacanze

La mamma di Stefano Argentino è stata denunciata per favoreggiamento e concorso morale in omicidio dalla famiglia di Sara Campanella, la giovane studentessa universitaria uccisa nel marzo scorso a coltellate a Messina. Argentino si è tolto la vita in carcere a Gazzi, e il processo per omicidio nei suoi confronti è stato dichiarato estinto per morte del reo, cioè dell'unico imputato. I legali dei familiari della ragazza, l'avvocata Cettina La Torre, hanno quindi depositato alla procura di Messina una denuncia nei confronti di Daniela Santoro: nella loro ricostruzione, avrebbe aiutato il figlio a nascondersi dopo il delitto. Quel giorno, infatti, il figlio le telefonò dicendole di avere commesso un gravissimo errore e di volersi suicidare. La donna, che si trovava sulla strada per Avola - a circa 180 chilometri di distanza dal figlio - andò a prenderlo, insieme al marito, a Messina. Parlò con lui tutto il tempo del tragitto al telefono, temendo che potesse uccidersi, per rassicurarlo. "Non sapevo ancora quello che aveva fatto", ha detto la donna a verbale ai militari.