La Polonia ha chiesto formalmente l'attivazione dell'Articolo 4 del Trattato Nord Atlantico, che prevede che gli Stati membri della Nato si consultino quando, a loro avviso, l'integrità territoriale, l'indipendenza politica o la sicurezza di una delle Parti siano minacciate. Lo ha annunciato il primo ministro polacco, Donald Tusk, in un discorso al Parlamento successivo all'incursione di alcuni droni russi nello spazio aereo di Varsavia, riporta PolSat.
"Ci aspettiamo un sostegno significativamente maggiore durante le consultazioni. Questo è uno scontro che la Russia ha dichiarato contro il mondo libero", ha sottolineato Tusk, il quale ha spiegato che alle 22.06 di martedì sera l'esercito polacco ha ricevuto le prime informazioni sul lancio di un massiccio attacco aereo russo contro l'Ucraina. Sulla base di queste informazioni, ha spiegato il capo del governo di Varsavia, il Comando Operativo ha preparato forze e risorse, inclusi aerei ed elicotteri.
DRONI RUSSI ABBATTUTI IN POLONIA. VARSAVIA, CHIUSO L'AEROPORTO. "IN CONTATTO CON LA NATO"
La Polonia ha lanciato un’operazione militare in risposta a diverse violazioni del proprio spazio aereo attribuite...
"Verso le 23.30 è stata registrata la prima violazione dello spazio aereo sopra il nostro Paese; l'ultima che abbiamo registrato è avvenuta intorno alle 6.30 del mattino. Questo dà un'idea della portata di questa operazione; è durata esattamente tutta la notte", ha ricostruito Tusk. "Oltre ai sistemi terrestri, per le operazioni in aria sono stati attivati aerei di allerta precoce. Si è trattato di un’azione nell’ambito della Nato. Nella zona prevista di operazioni sono stati inviati due F-35, due F-16, elicotteri Mi-17, Mi-24 e un Black Hawk", ha spiegato parlando al Sejm, la Camera bassa del Parlamento.










