Domani, 11 settembre, Pupo spegnerà 70 candeline. Il tempo passa ma lui non perde la voglia di rilasciare dichiarazioni molto schiette quando gli si fanno determinate domande. Nell’intervista concessa al Corriere della Sera si toccano tanti temi: gli amori, i flirt, i periodi difficili e la dipendenza dal gioco d’azzardo. “Credevo di morire a 50 e mi sono sputtanato tutto. Pensavo: i figli si arrangeranno. Invece sono ancora qua” fa sapere. Ancora oggi l’artista è molto richiesto a livello internazionale: “Da ottobre parto con un tour mondiale per i 50 anni di carriera. In tre quarti del globo sono famosissimo, guadagno parecchi soldi. Solo con Sarà perché ti amo ogni anno prendo milioni di diritti d’autore“.
A proposito del brano con cui i Ricchi e Poveri spopolarono a Sanremo 1981 dice di non essere pentito di averla data a loro, “però sono stati poco riconoscenti. Gli ho risollevato la carriera eppure non ci nominano mai“. Una stoccata la riserva anche a Barbara D’Urso che nega il presunto flirt con lui: “E chi se ne frega. So bluffare ma non invento. La guarderò a Ballando, pure lei ormai si deve accontentare. Mi hanno invitato 300 volte ma il giorno che mi ci vedrete allora sarò proprio rovinato” osserva caustico.









