In vista del discorso sullo stato dell'Unione della presidente della Commissione europea Ursula von Der Leyen, 41 Ceo delle principali aziende europee in digitalizzazione e associazioni, tra cui Siemens, Philips, Bosch, chiedono di accelerare la direzione indicata un anno fa dal rapporto Draghi e dall'esecutivo Ue in materia di investimenti digitali, riducendo la burocrazia, migliorando la competitività e la sicurezza.

Nella dichiarazione i ceo esprimono sostegno per "la direzione indicata dalla Commissione per completare il mercato unico e realizzare investimenti Ue audaci e scalabili" e chiedono "un nuovo e ambizioso partenariato tra attori pubblici e privati ;;per ripristinare la competitività e la sicurezza globali dell'Europa".

"La nostra futura prosperità, sovranità tecnologica e resilienza collettiva dipendono dalla capacità dell'Europa di crescere e di essere leader nell'intelligenza artificiale e nelle tecnologie critiche, pur rimanendo impegnata nei mercati globali" aggiungono definendo "corretta" la direzione indicata da questa Commissione e incoraggiando a proseguirla e accelerarla "con impegno e investimenti più forti nel settore digitale".