Gli agenti sono stati costretti a una carica di alleggerimento per disperdere la frangia di manifestanti che ha cercato di raggiungere la tangenziale
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Ancora una volta, un corteo per la Palestina ha alzato la tensione con le forze dell'ordine. Stavolta è quello organizzato per la flotilla di Gaza ad aver raggiunto quasi lo scontro a causa della solita regia che ha permesso a una parte del corteo di staccarsi con l'obiettivo di raggiungere e bloccare la tangenziale. Gli agenti l'hanno impedito ed è stata necessaria una carica di alleggerimento per disperdere i facinorosi."Siamo l'imbarcazione di terra. Se toccano la Flotilla noi blocchiamo tutto", hanno scandito a più riprese durante la manifestazione di Roma, riprendendo un adagio ripetuto in queste settimane da parte di studenti e non, intenzionati a bloccare scuole e università nel caso in cui Israele avesse fermato la carovana via mare. Una carovana che, però, attualmente viaggia lenta. La maggior parte delle navi si trova in Tunisia, dove gli attivisti affermano di essere stati raggiunti da un drone. Una versione finora non verificata che però risulta essere fallace sotto molti punti di vista. Altre imbarcazioni si trovano ancora in Spagna, alle Baleari. Non ci sono invece notizie delle imbarcazioni che sarebbero dovute partire dalla Liguria e dalla Sicilia: i loro tracciati non vengono registrati sull'app ufficiale, quindi è probabile che stiano navigando senza trasponder accesi. Pertanto non è nota la loro posizione.








