Uno schianto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. Fabio Arnone, ferrarese di 43 anni, è morto all’alba di stamattina, martedì 9 settembre, poco dopo le 6 sull’A13 Bologna-Padova, all’altezza del casello di Bentivoglio. Direttore della filiale Brico Ok di Ozzano dell’Emilia, Arnone stava raggiungendo il posto di lavoro quando ha perso il controllo della sua auto ed è uscito di strada finendo in un fosso al lato della carreggiata. A dare l’allarme è stato un altro automobilista che, dopo aver notato la macchina ribaltata, ha chiamato i soccorsi. A nulla però sono serviti i disperati tentativi di salvargli la vita da parte degli operatori sanitari del 118, arrivati con un’ambulanza, che hanno provato a rianimarlo. Presente sul luogo dell’incidente anche l’elisoccorso dato che le condizioni di Arnone erano apparse da subito gravissime. Per lui, però, non c’è stato niente da fare ed è morto praticamente sul colpo. Sull’A13 sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno estratto il corpo del quarantatreenne dalle lamiere insieme agli agenti della Polstrada della sottosezione di Altedo che ora si occuperanno dei rilievi. Starà a loro capire quali siano le cause dell’incidente, in cui non sono stati coinvolti altri veicoli: al momento è certo che Arnone fosse da solo al momento dello schianto, ma andrà chiarito che cosa abbia portato alla perdita di controllo dell’auto. Se un malore accusato dal quarantatreenne, oppure una distrazione o un colpo di sonno. Laureato in Sociologia con specialistica in Politiche sociali e del territorio, da novembre del 2023 era direttore della filiale di Brico Ok a Ozzano dell’Emilia: «Era un ottimo responsabile – così lo ricordano i colleghi, ancora sotto shock per quanto successo – e per noi era anche una persona di famiglia. Ci ha sempre aiutato quando abbiamo avuto bisogno, era un uomo molto buono e disponibile con tutti. Ci mancherà».