Cambogia. Sono atterrati oggi i primi aerei nel nuovo aeroporto di Phnom Penh, una struttura costruita da un'azienda cinese con un investimento di almeno due miliardi di dollari e pensata per promuovere il turismo. Lo scalo internazionale di Techo dovrebbe diventare il nuovo cuore pulsante del trasporto aereo della capitale cambogiana, sostituendo il vecchio aeroporto locale.
Cannoni ad acqua hanno creato la coreografia attorno al primo aereo ad atterrare sulla pista, un velivolo cinese di Air Cambodia. I suoi 160 passeggeri sono stati accolti da uno spettacolo di danza tradizionale Khmer. È stato "un grande onore essere tra i primi passeggeri ad attraversare l'aeroporto", ha raccontato David Weare, britannico, arrivato a seguire con un volo della Singapore Airlines.
Esteso su 2.600 ettari, Techo è stato costruito dall'impresa edile statale cinese e finanziato congiuntamente dal governo cambogiano e da una società privata, la Overseas Cambodian Investment Corporation (OCIC). Situato 20 chilometri a sud della capitale, si prevede che accoglierà inizialmente 13 milioni di viaggiatori all'anno ma Le autorità puntano a 50 milioni di visitatori entro il 2050. Si tratta del secondo grande aeroporto ad aprire in Cambogia nell'arco di due anni, dopo quello finanziato dalla Cina per 1,1 miliardi di dollari (9,3 miliardi di euro), vicino al complesso di Angkor Wat, nel novembre 2023.







