L’ora “x” è scattata questa mattina alle 10,30. Il tunnel del Lingotto, dopo tre anni, ha riaperto al traffico. Gli operai incaricati dalla Città, uno dopo l’altro, hanno rimosso dall’asfalto transenne e cartelli di divieto. Gli automobilisti, così, hanno ripreso a percorrere il tunnel in entrambe le direzioni (fino a ieri l’asse sotterraneo era bloccato da corso Corsica verso Unità d’Italia e aperto in direzione opposta). Da ottobre 2022 andavano avanti i lavori di risanamento del tunnel, costati 4,8 milioni di euro, con chiusure alternate ora in un senso di marcia e ora nell’altro.

La riapertura in toto arriva con due settimane di anticipo sul programma. Come scritto sui cartelli lungo corso Giambone, che in mattinata gli operai rimuoveranno, l’ultimo step dei cantieri si sarebbe dovuto trascinare fino al 26 settembre, salvo prevedere più spedito del previsto. Si è trattato di lavori necessari per garantire le indispensabili condizioni di sicurezza e solidità di un’infrastruttura, che sente il peso degli anni.

Era stata infatti realizzata, in più fasi, tra gli Anni Trenta del secolo scorso e il secondo Dopoguerra. Attenzione: nel sottopasso resta aperto il cantiere con cui Smat sta realizzando il collettore fognario mediano (la cosiddetta idropolitana). Per questo, fino a fine settembre, resterà chiusa la rampa di accesso al tunnel di via Nizza.