Israele ha annunciato questa mattina ufficialmente di accettare la proposta di accordo avanzata dal presidente Trump. "Israele desidera porre fine alla guerra a Gaza sulla base della proposta del presidente Trump e in conformità ai principi stabiliti dal gabinetto di sicurezza", ha dichiarato il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar.
La proposta americana per l'accordo sul rilascio di tutti gli ostaggi e la fine della guerra a Gaza include una clausola relativa al ritiro delle forze israeliane dalla Striscia. Lo riferisce Channel 12 citando una fonte ben informata sui dettagli. Secondo questa clausola, "il ritiro israeliano completo, senza eccezioni, compreso dal perimetro (della Striscia), avverrà solo in base alla capacità del nuovo governo di Gaza di garantire la sicurezza". In Israele è stata mostrata 'soddisfazione' su questo punto, poiché non impone un ritiro incondizionato dalla Striscia.
Hamas, invece, definisce la clausola una 'trappola', ritenendo che concederebbe a Israele un diritto di veto sulla tempistica del ritiro e sulla configurazione del nuovo meccanismo di governo a Gaza nel giorno dopo la guerra.
Pioggia di volantini lanciati dall'Idf su Gaza City, esortano a evacuare a sud






