L'Italia si prepara a fare i conti con un'intensa ondata di maltempo che, a partire da martedì 9, porterà piogge e temporali su buona parte della penisola con il rischio di fenomeni anche di forte intensità, come i temporali autorigeneranti: fenomeni, caratterizzati da stazionarietà e capacità di scaricare ingenti quantità di pioggia in breve tempo.

Tuttavia, le proiezioni a lungo termine indicano il ritorno del bel tempo a fine settimana, soprattutto al Sud.

A confermare il drastico peggioramento del tempo, Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it.

Già dal mattino di martedì, spiega l'esperto, "sono previsti rovesci e temporali sparsi su buona parte del Nord, in Sardegna e in Toscana. In serata e nottata il maltempo si accentuerà ulteriormente. Ma la fase clou di questa ondata di maltempo si avrà mercoledì 10 con una giornata davvero "nera". La perturbazione abbraccerà praticamente tutta l'Italia, portando temporali diffusi su gran parte delle regioni settentrionali e centrali, con un'attenzione particolare per quelle tirreniche come Lazio e Toscana, che potrebbero essere colpite da fenomeni anche di forte intensità.

E proprio su queste due regioni, sottolinea Brescia, "secondo gli ultimi aggiornamenti modellistici, sarà davvero elevato il rischio di temporali autorigeneranti. Questi fenomeni, caratterizzati dalla stazionarietà e dalla capacità di scaricare ingenti quantità di pioggia in un breve lasso di tempo sulla stessa zona, potrebbero causare nubifragi, allagamenti e disagi alla viabilità, mettendo a dura prova le aree urbane". Quindi "massima attenzione".