Secondo l’ultimo rapporto sulle operazioni di pagamento fraudolente della Banca d’Italia, nel secondo semestre 2024 è ammontato a 65,5 milioni di euro il valore dei bonifici fraudolenti disposti in Italia. È proprio allo scopo di contrastare questo genere di truffe che dal 9 ottobre entreranno in vigore nuove regole, prima fra tutte l’obbligo per le banche (e altri istituti come Poste italiane) di controllare le credenziali e l’iban dell’utente che deve incassare la cifra prima che l’ordine di pagamento parta. Si tratta della seconda normativa - dopo quella di inizio anno che impone agli istituti di credito di equiparare i prezzi dei bonifici istantanei a quelli dei bonifici ordinari - introdotta nell’ambito del recepimento del nuovo Regolamento europeo Ue 204/886.
Bonifici, dal 9 ottobre via alle nuove regole: la verifica sui beneficiari, cosa cambia (anche per gli istantanei)
Lo scopo è rendere tale strumento di pagamento più veloce e alla semplice portata di tutti gli utenti (ed evitare truffe e raggiri)







