Partirà solo tra tre settimane Cinque Minuti, la striscia quotidiana condotta da Bruno Vespa, in onda subito dopo il Tg1 della sera.

A spiegarlo lo stesso conduttore in conferenza stampa, rendendo noto che il programma inizierà il 29 settembre per "dare spazio a Stefano De Martino che merita fiducia e apprezzamento".

Il riferimento è alla sfida tra Affari Tuoi, che così inizierà subito dopo il Tg1 delle 20, e La Ruota della Fortuna su Canale 5, che vede prevalere il programma condotto da Gerry Scotti dopo la prima settimana di confronto. La sfida è cruciale, perché si tratta delle trasmissioni con il maggior ascolto nel corso della giornata e il gioco dei pacchi ha sempre garantito alla tv pubblica il successo nella fascia dell'access prime time. Vespa non è parso farne un problema e ha assicurato di voler aiutare De Martino che "è un grande professionista e avrà le sue soddisfazioni". "Questo spazio - ha sottolineato - consentirà a De Martino di testare meglio la reazione alla Ruota della Fortuna". Partirà, invece, domani martedì 9 settembre Porta a Porta, affrontando i temi della politica e dei video rubati finiti su Internet, vicenda che ha coinvolto tra gli altri anche De Martino. Vespa ha però chiarito che i personaggi di primo piano della politica saranno ospitati dal 29 settembre "per abbinarli con Cinque Minuti". Il talk della seconda serata ha raggiunto i trent'anni di messa in onda e - come ricordato da Vespa - ha preso il via quando le protagoniste della scena politica attuale, Giorgia Meloni e Elly Schlein, erano poco più che bambine. Quest'anno Vespa avrà un altro competitor, anche se in orario differente: Dieci Minuti di Nicola Porro su Retequattro. "Sono loro che hanno copiato, come ha ammesso Pier Silvio Berlusconi", ha rimarcato Vespa dicendosi "lusingato" da un lato e "accerchiato" dall'altro, ma - ha aggiunto - "accerchiati lo siamo da sempre". "Noi partimmo con Maurizio Costanzo che ha inventato il genere - ha ricordato -. Poi però, quando la cronaca è diventata centrale noi abbiamo battuto Costanzo. In realtà abbiamo battuto sempre tutti i programmi di seconda serata". Vespa ha sottolineato che in passato Porta a Porta andava in onda alle 22.30, "ora va in onda quando capita" e spesso anche dopo la mezzanotte. "Una collocazione scomoda", ha aggiunto, precisando che la sua presenza in Rai "si giustifica anche per Cinque minuti" perché solo Porta a Porta, proprio perché in una posizione "un po' sacrificata", non sarebbe sufficiente. "Non ho ancora firmato il contratto per la prossima stagione. C'è una discussione in corso e mi auguro che vada a finire bene. Sono fiducioso", ha proseguito, spiegando che "non è la prima volta che si verifica questa situazione: quando Mario Orfeo era amministratore delegato ho lavorato un'intera stagione senza contratto". Vespa ha quindi confermato di aver ricevuto in passato offerte dalla concorrenza. "Non è un mistero che io abbia ricevuto un'offerta importante da Mediaset, ma ho detto che voglio restare in Rai perché è casa mia", ha garantito.