Settecentosessanta punti, apparentemente pochi.
Sono quanti separano Carlos Alcaraz e Jannik Sinner nel primo lunedì dopo che il risultato della finale US Open ha ribaltato le gerarchie, riportando lo spagnolo al numero 1 del ranking Atp che aveva perso nel 2023. Pochi, beninteso, se paragonati all'abisso di 4850 punti che dividono l'azzurro dal numero 3, Alexander Zverev.
Dopo 65 settimane da dominatore, a Flushing Meadows é tramontato il sole sul regno di Sinner I, mentre il 22enne fuoriclasse spagnolo ha iniziato il suo quinto periodo da leader del pianeta tennis e la 37ma settimana complessiva in vetta.
Che i due siano destinati a scambiarsi le posizioni più volte negli anni a venire sembra certo ed é inevitabile chiedersi: a quando il prossimo ribaltone? Molto dipende dai punti che ciascuno dovrà difendere da qui alla fine dell'anno. E si scopre che per vedere il controsorpasso potrebbero servire diversi mesi. Il ranking tiene conto solo dei punti conquistati nell'ultimo anno. Quando un torneo si rigioca, i punti dell'edizione precedente 'scadono' per essere sostituiti con quelli ottenuti nella più recente. E questo favorisce Alcaraz, che da qui alla fine del 2025 dovrà difendere solo 950 punti, contro i 2880 di Jannik.









