VO' - Oltre tremila alpini convergeranno oggi a Vo' per celebrare il 55° anniversario di fondazione del gruppo di Teolo e Vo', una festa attesa da cinque anni. Il cinquantesimo era saltato per la pandemia, proprio mentre i loro volontari distribuivano mascherine e portavano la spesa agli anziani in quarantena. Oggi finalmente la comunità potrà riabbracciarle.

Dalle 9 il campo sportivo di via Marconi si riempirà di cappelli con la penna nera, con delegazioni che arriveranno da tutta la provincia e gruppi ospiti dal Trentino, dal Vicentino e dalla Lombardia. Tra questi il gruppo di Castiglione d'Adda e della Bassa Lodigiana, che con Vo' condivide il ricordo drammatico dei primi giorni della pandemia, quando entrambi i paesi finirono sulle prime pagine dei giornali come focolai del virus ancora in parte sconosciuto.

La fanfara "Ciro Bianchi" di Cittadella aprirà la sfilata che attraverserà il centro storico fino a piazza Liberazione, dove verranno inaugurati i cinque stemmi delle Brigate Alpine. Dopo la deposizione della corona al monumento ai caduti, la messa delle undici nella chiesa di Maria Ausiliatrice raccoglierà alpini e cittadini per un momento di ringraziamento. Il pranzo alpino sotto il municipio si preannuncia improntato alla proverbiale convivialità e al calore che contraddistingue le truppe di montagna.