Roma, 8 set. (askanews) – Il basket può essere un “ponte” tra Cina e Stati Uniti, ha dichiarato la star dell’NBA LeBron James in un articolo apparso lunedì sul Quotidiano del Popolo, il giornale ufficiale del Partito comunista cinese (Pcc).
“Il basket non è solo uno sport, ma anche un ponte che ci unisce. La passione scorre nei nostri cuori”, si legge nell’articolo a firma di James, pubblicato in cinese nella pagina sportiva del quotidiano. E’ piuttosto insolito che l’organo ufficiale del Pcc ospiti un articolo firmato da una star dello sport straniera.
James ha concluso la settimana scorsa il suo tour in Cina 2025, che ha incluso tappe a Shanghai e Chengdu. E’ stato il suo 15mo viaggio professionale nel Paese, durante il quale ha elogiato l’energia dei giovani giocatori cinesi.
Nell’articolo, James ha ricordato di aver rivisto Niu Ziwei, ex giocatrice universitaria cinese incontrata per la prima volta 13 anni fa e oggi insegnante e madre di due figli. “Anch’io ho tre figli e so che il basket può ispirare generazioni a inseguire i propri sogni. Vedendo così tanti giovani appassionati in Cina, spero di poter contribuire anch’io allo sviluppo del basket cinese”.
L’NBA ha firmato a dicembre un accordo pluriennale per disputare partite di pre-season a Macao. In base all’intesa, i Brooklyn Nets e i Phoenix Suns giocheranno due gare il 10 e il 12 ottobre alla Venetian Arena di Macao. Oggi l’NBA ha inoltre annunciato che leggende come Tim Hardaway Sr, Stephon Marbury, Shawn Marion, Shaquille O’Neal, Mitch Richmond e Deron Williams saranno protagoniste del primo “NBA House” mai organizzato in Cina, sempre a Macao, dall’8 al 12 ottobre.








