La Procura di Milano ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per Giusto Chiacchio, il 26enne poliziotto che, fuori servizio, poco prima delle 6 di sabato scorso ha travolto e ucciso con la sua auto il 25enne Matteo Barone, in via Porpora, all'angolo con via Adelchi, mentre stava attraversando sulle strisce pedonali.
La contestazione è di omicidio stradale e la misura cautelare per il 26enne, che si trova in carcere a Bollate, è stata chiesta dal pm di turno Maurizio Ascione per il pericolo di reiterazione del reato, anche perché il giovane è stato trovato positivo all'alcoltest, dopo che era anche sottoposto da un paio di anni, in via amministrativa, a sorveglianza sanitaria per una precedente "intossicazione etilica".
L'arrestato viene interrogato stamani dal gip Roberto Crepaldi, che dovrà decidere sulla convalida e sul provvedimento cautelare.
Al giovane è stato anche sequestrato il telefono nelle indagini della Polizia locale, per verificare se, quando ha investito il 25enne senza nemmeno frenare e a velocità elevata, stesse usando il cellulare.
Un testimone ha confermato che l'auto stava viaggiando ben oltre il limite di 50 km/h.






