'Cte: Innovazione dai territori italiani per le città del futuro'. È questo il titolo dell'iniziativa raccontata al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. L'obiettivo dell'evento è stato mettere al centro il contributo concreto dell'Italia allo sviluppo di città intelligenti, inclusive e digitalmente connesse. La Casa delle tecnologie emergenti (Cte), infatti, sono centri di ricerca e sperimentazione promossi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per favorire l'innovazione tecnologica e il suo trasferimento alle piccole e medie imprese (Pmi) e alle startup.
Le Cte rappresentano uno strumento strategico per il trasferimento tecnologico e l'attivazione di ecosistemi locali ad alta intensità di innovazione, in sinergia con università, centri di ricerca, imprese e pubbliche amministrazioni.
Il Mimit ha realizzato con la Fondazione Ugo Bordoni un portale web per monitorare e divulgare i risultati del programma a loro sostegno, far circolare le best practice e sostenere l'adozione delle tecnologie anche in altri programmi di ricerca.
"Tra gli eventi che il Mimit ha pensato di portare a Expo 2025 Osaka nell'ambito di una proficua collaborazione", ha affermato Riccardo Scarpulla, direttore dell'Unità di missione attrazione e sblocco degli investimenti del Mimit, "c'è stata anche l'idea di far vedere la nostra capacità di innovazione tecnologica, di ricerca e di trasformazione, soprattutto nei settori più all'avanguardia, che abbiamo attivato nei nostri enti locali, nelle nostre municipalità".







