Si chiama SeqPerGlio il nuovo progetto europeo dedicato alla lotta contro il glioblastoma, il più aggressivo dei tumori cerebrali.

Coordinato da Ispro insieme a Cnt-Iit, il progetto vede la Toscana in prima linea nella ricerca internazionale. I laboratori di Ispro e Cnr-Iit operano presso la Fondazione Toscana Life Sciences (Tls) di Siena.

Finanziato con circa 890mila euro dall'Unione europea nell'ambito del programma Transcan-3, il progetto coinvolge anche università e centri di ricerca in Spagna, Francia e Romania.

Il glioblastoma è un tumore del cervello molto aggressivo e con una prognosi sfavorevole, si spiega in una nota, e allo stato attuale le strategie terapeutiche disponibili permettono alla maggior parte dei pazienti di sopravvivere solo poco più di un anno dopo la diagnosi. Mettendo insieme terapie farmacologiche all'avanguardia, tecnologie informatiche e pratica chirurgica di alto livello, SeqPerGlio punta a rendere le cure più efficaci e personalizzate, affrontando due grandi sfide scientifiche: la difficoltà dei farmaci di attraversare la barriera emato-encefalica e raggiungere il tumore; la necessità di caratterizzare molecolarmente il tumore per fornire una terapia maggiormente efficace e personalizzata.