Osaka (Giappone) - Un robot per massaggi che combina intelligenza artificiale e realtà virtuale trasformandosi in un compagno per la salute del corpo e della mente. Pannelli fonoassorbenti che riducono i campi elettromagnetici. Una cintura che, appoggiata sulla pancia della futura mamma, monitora la crescita del feto; uno pneumatico fatto per oltre la metà di materiali riciclati, una visualizzazione dati capace di raccontare il Long Covid e allo stesso tempo trasmettere emozioni, dolore, resilienza. Con una particolare attenzione alla salute e al benessere, senza dimenticare la responsabilità ambientale e le nuove sfide climatiche, in linea con il tema di questa Expo giapponese (Designing Future Society for our Lives, progettare la società futura per le nostre vite), ieri all’Esposizione di Osaka è stato consegnato il Compasso d’Oro International Award: venti compassi, trentacinque menzioni. A promuovere il premio, l’Adi, Associazione per il disegno industriale, in collaborazione con il Commissariato generale per l’Italia a Expo. Un’alleanza destinata a durare nel tempo: d’ora in poi il Compasso internazionale sarà legato all’Esposizione universale in tutte le sue edizioni. Anche quelle intermedie. Si parte nel 2027 con due sedi, Belgrado e Yokohama (che avrà come focus l’agricoltura), si continua nel 2030 a Riyad.
All’Expo di Osaka i Compassi d’Oro internazionali: il design è il nuovo esperanto
I progetti premiati all’Esposizione universale di Osaka, in Giappone. La cerimonia nel Padiglione Italia: 20 i premi assegnati e 35 le menzioni









