Tra le operazioni più recenti c’è quella di Ancona, dove il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica e con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Mumbai, ha esaminato oltre 200 atti rilasciati da autorità indiane per l’assegnazione delle borse di studio erogate da ERDIS Marche nell’anno accademico 2023/2024. Le verifiche hanno fatto emergere la falsificazione non solo delle traduzioni e delle legalizzazioni dei certificati di composizione del nucleo familiare, reddito e patrimonio, ma anche di firme, timbri ufficiali e codici consolari. Sono stati così controllati contributi per più di 180mila euro, finanziati anche con fondi PNRR, e 24 studenti di nazionalità indiana sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di falsità materiale, uso di atto falso e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Accanto a questa inchiesta, si segnalano anche l’attività del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna e, a Torino, l’operazione “FAKE HOME” del gennaio 2025, che ha riguardato i falsi requisiti abitativi per accedere ai benefici universitari.







