Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno ordinato alla popolazione di Gaza City di evacuare verso sud, indicando Khan Yunis come "zona umanitaria". L'annuncio è arrivato via Telegram, con allegata una mappa dell'area. Secondo l'esercito, nell'ambito dell'operazione Carri di Gedeone II, la zona comprenderà ospedali da campo, condutture idriche, impianti di desalinizzazione e distribuzione di beni essenziali, gestiti in coordinamento con i partner internazionali. Le Nazioni Unite hanno preso le distanze dalla decisione, definita unilaterale. Olga Cherevko, portavoce dell'Ufficio Onu per gli Affari Umanitari, ha ribadito che l'organizzazione resterà a Gaza City per fornire aiuti e ha avvertito che la nuova offensiva rischia di aggravare la catastrofe umanitaria. Le Idf hanno confermato di aver bombardato un grattacielo a Gaza City, sostenendo che fosse usato da Hamas per attività di sorveglianza e comando, con postazioni di osservazione, ordigni esplosivi e infrastrutture sotterranee. L'esercito afferma di aver adottato misure preventive per limitare le vittime civili. Hamas ha respinto le accuse, sostenendo che l'edificio fosse residenziale e abitato solo da civili. Secondo fonti ospedaliere citate da Al-Jazeera, almeno 62 persone sono morte in attacchi israeliani nella sola giornata di sabato, 41 delle quali a Gaza City e nel nord della Striscia. Fra le vittime, due civili sono stati uccisi in un accampamento di tende ad al-Mawasi, nell'area indicata da Israele come "umanitaria". Medici Senza Frontiere denuncia "bombardamenti incessanti" e ospedali al collasso.
Medio Oriente, Israele ordina l'evacuazione di Gaza City. Khan Yunis "zona umanitaria"
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno ordinato alla popolazione di Gaza City di evacuare verso sud, indicando Khan Yunis come "zona umanitari...












