Quella che doveva essere l'ultima e la tornata più trascurabile di un anno elettorale importante, apertosi con le elezioni federali anticipate, si sta trasformando in una prova preoccupante per i partiti della coalizione di governo.
Elezioni locali, quelle della Renania Settentrionale-Vestfalia del 14 settembre, che hanno trovato eco mondiale per la morte durante il periodo della campagna elettorale di ben 7 candidati dell’Afd («una coincidenza impossibile» ha detto la leader Alice Weidel) ma che faranno parlare anche per l’exploit dello stesso partito di estrema destra che è dato dai sondaggi come facile vincitore un po’ ovunque.
AFD, IL SONDAGGIO MANDA IN TILT LA SINISTRA: COSA PENSANO 3 TEDESCHI SU 4
Il popolo spesso è più sapiente dei finti sapienti, la sua facoltà di intuire l’essenza delle...
Anche i sondaggi nazionali parlano chiaro, l’Afd in questo momento è saldamente il primo partito e in un ultimo rilevamento condotto in questi giorni nella Sassonia -Anhalt, il land di Magdeburgo dove lo scorso Natale si è verificata l’ennesima strage, viene dato addirittura al 39%, praticamente il doppio di quanto raggiunto nel voto del 2021 e 6 punti in più rispetto al 2023.







