Una citazione all’intramontabile film “Apocalypse Now” del 1979 che fa discutere. E non poco. Sabato 6 settembre il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di scatenare il ribattezzato “Dipartimento della Guerra” su Chicago in un’immagine pubblicata sul suo social Truth. «Adoro l’odore delle deportazioni al mattino», ha scritto, accompagnato da una foto generata dall’intelligenza artificiale che lo ritrae vestito con un cappello da cowboy, una divisa dell’esercito e lo skyline di Chicago stessa avvolto dalle fiamme e dagli elicotteri.
Il rimando è al personaggio di Robert Duvall nel film. Quello stesso tenente colonnello William “Bill” Kilgore che non si risparmiava contro i vietcong. Infine, il post si completa con la scritta “Chipocalypse Now”. La pubblicazione non è a caso, tutt’altro, perché arriva mentre le operazioni di controllo all’immigrazione irregolare si intensificano nella città dell’Illinois. Secondo Axios, sono almeno 300 gli agenti federali che si stanno appoggiando alla vicina Great Lakes Naval Station come centro logistico per le operazioni ampliate.
Il post su Truth
Proteste e reazioni
Al contempo, le manifestazioni a Washington DC contro la Guardia Nazionale in tutta la capitale non si fermano e l’attenzione dell’amministrazione si è alzata con la coincidenza delle celebrazioni e le parate per l’indipendenza del Messico. Molte di queste celebrazioni sono state annullate o rinviate nelle città prese di mira dal presidente con l’invio proprio della Guardia Nazionale per ristabilire “law & order”.










