Attesa a Venezia per i vincitori della Mostra Internazionale del Cinema. Dopo il red carpet, è iniziata la proclamazione dei vincitori dei vari concorsi, mentre si attende l’assegnazione del Leone d’Oro per il miglior film. A decidere il vincitore è stata la giuria presieduta dal regista e sceneggiatore statunitense Alexander Payne e composta da: il regista e sceneggiatore francese Stéphane Brizé; la regista e sceneggiatrice italiana Maura Delpero; il regista, sceneggiatore e produttore rumeno Cristian Mungiu; il regista e scrittore iraniano Mohammad Rasoulof; l’attrice, scrittrice e sceneggiatrice brasiliana Fernanda Torres; l’attrice cinese Zhao Tao. A condurre la serata c’è Emanuela Fanelli.
La caccia al Leone d’oro parte con Sorrentino
La sezione “Orizzonti”
È andato a Benedetta Porcaroli, protagonista del film Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, il premio per la miglior interpretazione femminile della sezione Orizzonti. «Devo dedicare questo premio ai miei colleghi che sono sulla Global Sumud Flotilla – ha detto l’attrice –, che ci ricordano che non è tutto finito e che c’è un motivo valido per alzarsi la mattina che si chiama umanità». Mentre Giacomo Covi, protagonista del film Un anno di scuola di Laura Samani, ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile. Il film Songs of Forgotten Trees, della regista indiana Anuparna Roy, ha vinto il Premio Orizzonti per la miglior regia, mentre il premio speciale della Giuria è andato al film giapponese Harà Watan, di Akio Fujimoto. Per la miglior sceneggiatura è stato premiato il film ecuadoriano Hiedra, della regista Ana Cristina Barragán, che dal palco ha lanciato anche il messaggio «Palestina libera». Per il miglior cortometraggio della sezione Orizzonti è stato premiato Utan Kelly, di Lovisa Sirén, mentre il miglior film va En el camino di David Pablos. La giuria Orizzonti è presieduta da Julia Ducournau e composta da Yuri Ancarani, Fernando Enrique Juan Lima, Shannon Murphy e RaMell Ross.










