Si sono schiuse le uova del nido sulla spiaggia Conca d’Oro: l’inquinamento luminoso disorienta i piccoli, ma i biologi intervengono per accompagnarli sulla battigia

I biologi di Delfini del Ponente guidano le tartarughe verso il mare

Imperia – Era attesa da giorni tra un viavai di persone e il presidio di 24 ore su 24 organizzato dall’associazione Delfini del Ponente e da tutti i biologi e volontari: nella serata del 5 settembre si è finalmente verificata la schiusa al nido di tartaruga della spiaggia Conca d’oro, a Borgo Marina, Imperia. I primi esemplari hanno iniziato a fare capolino dal “cono” formatosi da diversi giorni intorno alle ore 19 e la fuoriuscita è iniziata circa un’ora dopo. Al momento sono state contate circa 45 piccole tartarughe.

Non è stata un’operazione semplice: a causa del forte inquinamento luminoso da terra, l’ingresso in mare di alcuni esemplari si è reso complesso. Le tartarughine sono infatti attirate dalla luce, dunque alcune di loro, raggiunta la battigia, sono tornate indietro sulla sabbia dirigendosi verso le fonti luminose e lasciando piccole impronte in tutta la spiaggia ancora chiaramente visibili nella mattinata del 6 settembre. Sono dunque intervenuti i biologi dell’associazione Delfini del Ponente e dell’Acquario di Genova, che rappresentava il Gruppo Ligure Tartarughe (GLIT) per accompagnare gli animali verso l’acqua, dove si rifletteva una Luna quasi al plenilunio.