Si svolgerà nella mattina di oggi, sabato 6 settembre alle 13, l’autopsia sul corpo del bambino di tre anni morto all’alba dello scorso giovedì 4 settembre all’ospedale Pediatrico di Bari probabilmente a causa di una meningite. Sul caso la procura barese ha aperto un’inchiesta contro ignoti con l’ipotesi di reato di omicidio colposo con eventuali profili di responsabilità medica per cui la pubblico ministero, Chiara Giordano, ha ora conferito l’incarico al medico legale Sara Sablone per l’esame autoptico sul corpo del bambino.
Il piccolo, residente a Taranto, era stato condotto con urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata nel primo pomeriggio di mercoledì 3 settembre. Ricoverato in Pediatria, era stato sottoposto ad approfondimenti che avevano evidenziato una condizione già grave e peggiorata ancora nelle ore seguenti, sino a rendere necessario un trasferimento d’urgenza all’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari – attorno alle 22 dello stesso giorno – per un ricovero che non è bastato a salvargli la vita. Il piccolo è arrivato al Pediatrico in condizioni disperate. Il decesso alle prime luci dell’alba di giovedì.
L’ipotesi più accreditata è che la morte sia dovuta a una sepsi fulminante da meningococco. Al quale – come reso noto sin da subito dalla Asl jonica – il bimbo non risulterebbe vaccinato. Quello contro il meningococco è un vaccino non obbligatorio, ma fortemente raccomandato dalle Asl. In ogni caso, i giovani genitori del bambino, entrambi di Taranto, hanno presentato un esposto nell’immediatezza dei fatti, chiedendo che si chiariscano le cause della morte. Da lì l’apertura del fascicolo contro ignoti, un atto che consente tutti gli accertamenti del caso.






