Ècominciato, a Milano, il concentramento per il primo dei due cortei che animeranno oggi la manifestazione nazionale denominata 'Giù le mani dalla città' per prendere posizione sul recente sgombero del centro sociale Leoncavallo e sulle inchieste che hanno al centro l'urbanistica cittadina.

Al momento in piazza Duca D'Aosta, davanti alla Stazione Centrale di Milano si stanno raggruppando varie anime antagoniste, dal centro sociale Cantiere al Lambretta, dai Carc a Potere al popolo, dagli squatter ai gruppi della galassia anarchica, con striscioni e bandiere. Intorno le forze dell'ordine controllano la situazione in attesa della partenza, prevista non prima di un'ora.

E' stata notificata stamani agli organizzatori del corteo una prescrizione del questore che prevede il termine della manifestazione in piazza Fontana. I manifestanti, quando nei giorni scorsi hanno depositato il preavviso del corteo, in partenza per le 15 da Porta Venezia, avevano indicato come termine piazza del Duomo, dove però sono in corso già altri avvenimenti. Ecco che quindi il questore, Bruno Megale, dopo alcune riunioni, ha fatto notificare loro la prescrizione.

La prescrizione non impedisce comunque che durante la gestione dell'ordine pubblico possa essere presa una decisione differente e venga permessa la prosecuzione. Allo stato attuale, quindi, il percorso previsto andrà da piazza Oberdan lungo la circonvallazione fino a piazza Medaglie D'Oro, e poi in corso di Porta Romana, a risalire, viale Sforza, largo Augusto e piazza Fontana. Un primo corteo, sempre previsto per oggi nell'ambito della mobilitazione nazionale dal titolo 'Giù le mani della città' partirà invece alle 12 da piazza Duca D'Aosta, nei pressi della stazione Centrale, per poi entrare in via Melchiorre Gioia girare in viale della Liberazione e arrivare in Porta Venezia per ricongiungersi alla partenza dell'altro.