Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Contano i gol, conta il risultato da qui fino alla fine del girone e alla sfida con la Norvegia per meritare il play off che è la porta d'accesso al mondiale, l'unica.

A furia di bussare è venuto giù il portone dell'Estonia e sono evaporate le paure ataviche che accompagnano le sfide dell'ultima Italia. Basta dare un'occhiata ai numeri del primo tempo (17 tiri contro zero dell'Estonia) per cogliere meglio la chiave di lettura del debutto di Rino Gattuso sulla panchina azzurra e quell'espressione un po' cosi, a fine della prima frazione, che certifica il sentiment del ct e del suo staff oltre che del pubblico di Bergamo. Bisogna avere fede nella cifra tecnica del calcio italiano. E se poi ci si libera di quella pericolosa frenesia, emersa nella prima mezz'ora, che toglie lucidità e precisione nell'ultimo passaggio, allora è possibile rifilare una bella striscia di gol (più una traversa e un palo) a testimonianza della funzione dello schieramento ultra offensivo scelto da Gattuso.