(di Andrea D'Ortenzio)

Revolut entra nel club delle maggiori banche europee e, per giocare in grande, chiama Frederic Oudea, ex ad di Societe Generale, come presidente delle operazioni in Europa Occidentale che dal nuovo quartier generale di Parigi guiderà l'espansione, anche in Italia.

La scelta dell'ex app fintech, oramai gruppo finanziario valutato dal mercato 75 miliardi di dollari e con 60 milioni di clienti, di chiamare un esponente di primo piano dell'establishmment francese ed europeo è anche un segnale verso la Bce e la autorità di vigilanza del Vecchio Continente.

Fondata a Londra nel 2015 da Nikolay Storonsky e Vlad Yatsenko, Revolut in questi anni ha diretto la sue operazioni in Europa dalla Lituania.

Oudea, attuale presidente di Sanofi, studi all'Ena e un passato anche nel settore pubblico durante il governo Sarkozy, ha sottolineato che per Revolut si tratta "di un momento cruciale del percorso verso la trasformazione in un istituto bancario a tutti gli effetti". Un percorso che aveva visto lo scorso maggio Revolut aprire la sua sede centrale per l'Europa Occidentale a Parigi, supportata da un piano di investimenti da 1 miliardo di euro, dall'intenzione di richiedere una licenza bancaria francese e chiamare, sempre da SOcietè Generale, Beatrice Cossa-Dumurgier come ceo.