In passato è stata considerata sinonimo di guerra imminente o di cattivi presagi, per alcune culture invece era sinonimo di trasformazione o di massima connessione con il cosmo o altri mondi. Oggi per la Luna di sangue, il fenomeno che dona al satellite una particolare tonalità rossa durante un’eclissi totale, ci sono spiegazioni scientifiche dettagliate, ma non ha perso il suo fascino.
Succede quando Sole, Terra e Luna, in fase piena, sono perfettamente allineati e non succede di frequente: quella di domenica 7 settembre è la prima visibile in Europa dal 2006.
Eclissi solare 29 marzo: ecco come e quando vederla
a cura della redazione Cronaca nazionale
I più fortunati si trovano in India, Cina, Africa Orientale e Australia Occidentale perché avranno l’opportunità di osservare la Luna di Sangue in tutte le sue fasi. In Europa, lo spettacolo sarà brevemente visibile al sorgere della Luna, in prima serata, tra le 20 e le 21, secondo l'Istituto di Meccanica Celeste e Calcolo delle Effemeridi. In Spagna e Islanda sarà completamente visibile, solo parzialmente in altri Paesi. Per l’Italia, il momento clou sarà verso le 19:30 di domenica 7 settembre, con la luna che inizierà a colorarsi di rosso cupo e rimarrà così per circa un’ora. Il momento di massima intensità dovrebbe avvenire attorno alle 20:10, quando la Luna sarà completamente oscurata ma visibile alta sull’orizzonte. Il meteo si preannuncia clemente, quindi lo spettacolo – inquinamento luminoso permettendo – sarà visibile da Nord a Sud.












