Tra i sessantasei scioperi in programma, di cui 14 nazionali, la Cgil la farà da padrona. Ma ci sono anche le sigle minori. Il primo assaggio di questo settembre caldo, infatti, si è avuto ieri con il blocco dei treni indetto dal sindacato generale di base. Il blocco di ieri ha riguardato tutta la rete ferroviaria per la protesta proclamata da Usb e Sgb: ci sono stati ritardi e cancellazioni da Milano a Roma fino a Napoli. Nei casi di treni cancellati o ritardati però molti utenti sono riusciti a riprogrammare il viaggio attraverso i servizi messi in campo da Fs, da Trenitalia e Italo. Ma non c’è tempo di tirare il fiato. Oggi è in programma lo sciopero proclamato da Fast Confsal dalle 12 alle 16 per per il trasporto aereo, a cui si aggiunge la protesta dell’Usb per Easyjet da mezzanotte per 24 ore, da Uiltrasporti per Volotea (intera giornata) e Filt-Cgil per Wizzair (dalle 12 alle 16). Lunedì 7 e il 15 settembre sono previsti scioperi sempre proclamati da sindacati autonomi nel trasporto locale in diverse città italiane. Martedì 16 si fermerà il trasporto merci su rotaia per Captrain Italia proclamato da Filt-Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dalle 16 per 24 ore mentre per venerdì 26 è annunciato uno stop di varie sigle per l’handling degli aeroporti. Il 20 settembre sciopero del trasporto pubblico locale a Roma (Atac). Anche il settore giustizia non viene risparmiato: il 16 settembre FP Cgil ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore riguardante tutto il personale non dirigente precario presente presso il ministero della Giustizia. Ma non finisce qui. Il 22 settembre c’è lo sciopero nazionale della scuola, delle Regioni e delle autonomie locali che durerà tutta la giornata.
Fermi tutti è tornato Landini. La Cgil blocca l'Italia: a settembre 66 scioperi
Maurizio Landini è tornato dalle ferie e l’Italia si ferma. Sessantasei scioperi in un mese. Il segretario della Cgil, però, incur...







