“La guerra in Ucraina è una vergogna, voglio che finisca”.

Lo ha dichiarato il presidente Donald Trump dallo Studio Ovale, esprimendo fiducia nella possibilità di raggiungere un accordo per porre fine al conflitto. “Porteremo a termine il lavoro”, ha affermato, ricordando di aver già posto fine a sette guerre e definendo quella ucraina come “la più semplice” da risolvere. Trump ha assicurato che gli Stati Uniti forniranno garanzie di sicurezza a Kiev, sottolineando l’impegno a “salvare vite umane” e la volontà di agire concretamente. Ha inoltre evidenziato il ruolo centrale dell’Europa nella risoluzione del conflitto: “I Paesi europei vogliono essere in prima linea e vedere la guerra finire”.

Il presidente ha poi commentato il maxi blitz condotto dalle autorità dell’immigrazione in un impianto Hyundai a Savannah, in Georgia, durante il quale sono stati arrestati 475 operai entrati “illegalmente negli Stati Uniti”. Dallo Studio Ovale è arrivato anche un duro avvertimento al Venezuela: “Gli aerei militari che minacciano le forze statunitensi nell’area saranno abbattuti”.

Parlando della crisi in Medio Oriente, Trump ha lanciato un monito ad Hamas: “Se non libera tutti gli ostaggi sarà brutta”. Ha aggiunto che i negoziati sono in fase molto avanzata, precisando però che la gestione della situazione “dipende da Israele”.