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5 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:10

Alla commemorazione per l’87° anniversario della firma delle leggi razziali, fatto storico avvenuto nella tenuta di San Rossore il 5 settembre 1938, è scoppiata la polemica con la comunità ebraica dopo che il presidente locale di Anpi Bruno Possenti ha fatto nell’orazione riferimenti alle azioni di Israele contro i palestinesi. In particolare ha detto che “al binario 21 quando deportavano gli ebrei c’era anche troppa indifferenza e anche oggi non si può restare indifferenti di fronte al massacro di un popolo”. Frasi “intellettualmente disoneste”, per il presidente della comunità ebraica Andrea Gottfried che ha rinunciato a parlare. “Mai più dove c’è Anpi”, ha detto.

“Non ce l’ho con il Comune – ha aggiunto Gottfried -, che anzi ha assistito con imbarazzo al comizio politico dell’Anpi che, evidentemente, non solo a livello nazionale ma anche locale ha deciso di approfittare di ogni occasione possibile per propagandare le sue idee politiche, per questo abbiamo già informato l’amministrazione comunale che non parteciperemo mai più a iniziative insieme all’Anpi”. Infine, il presidente della comunità ebraica di Pisa ha stigmatizzato “questo tentativo di mischiare i piani” della storia “in un giorno in cui si ricordano gli effetti dell’antisemitismo, dimostrando così che quello che le anime belle chiamano antisionismo è in realtà una condotta antisemita”.