La sorpresa nelle prequalifiche del Gran premio di Barcellona è stata l’arancione KTM, a colorare i primi due posti della classifica. Brad Binder ha fatto segnare il miglior tempo (1’38”141), seguito dal compagno di squadra Pedro Acosta. A completare la buona giornata per la Casa austriaca, il 6° posto di Enea Bastianini.
I padroni di casa, i due fratelli Marquez, sono comunque in agguato, con Alex 3° davanti al fratello Marc. Un posto in Q2 l’hanno anche conquistato Marco Bezzecchi (Aprilia, e il compagno di squadra Ogura è 10°), Franco Morbidelli con la Rossa del team VR46 e le due Honda di Johann Zarco e Luca Marini. Fin qui la lista dei piloti che possono sorridere e manca – ancora una volta – Bagnaia.
Pecco aveva grandi speranze dopo avere creduto di avere trovato la strada giusta in Ungheria, meno di due settimane fa. «Mi sbagliavo. È andata ancora peggio» ha dovuto ammettere dopo un 21° posto. Il piemontese continua a lottare contro la sua Ducati, senza trovare una soluzione.
Gp Ungheria: Marc Marquez vince ancora. Bagnaia, crisi senza fine
«Non so cosa dire. È difficile in questo momento per me capire cosa stia succedendo e anche spiegarlo» ha ammesso. La fiducia alla guida della GP25 non arriva, per quanti cambiamenti siano stati fatti sulla moto. «Su questa pista mi è sempre venuto tutto facile, invece oggi spingevo ed ero lento – raccontava -. Non è il momento di continuare a fare grandi cambiamenti, devo adattarmi a quello che ho».











