Un altro caso di suicidio assistito in Toscana: un giovane affetto da una «patologia molto aggressiva» - neurodegenerativa - come riporta una nota della Asl Toscana nord ovest, «ha potuto avvalersi della possibilità di procedere a morte volontaria medicalmente assistita al proprio domicilio». La morte è avvenuta, specifica l'Asl, «nella sua casa e con la sua famiglia ricevendo il pieno supporto degli operatori sanitari che hanno messo in primo piano la dimensione relazionale, andando al di là della semplice applicazione della legge o della delibera».