Comincia a infoltirsi il drappello delle squadre già in possesso del pass per i Mondiali di calcio 2026, la prima edizione che vedrà la partecipazione di ben 48 nazionali.

Le partite di qualificazione in Sudamerica hanno promosso anche l'Uruguay di Marcelo Bielsa, il Paraguay e la Colombia, portando il totale a sedici, in pratica un terzo di quelle previste, comprese le tre ammesse di diritto come selezioni delle nazioni ospitanti, Canada, Messico e Stati Uniti.

La corsa ai sei posti per l'ammissione diretta riservati alla confederazione sudamericana (Conmebol) si è quindi conclusa, in quanto erano già qualificate l'Argentina campione in carica, il Brasile e l'Ecuador. Resta da definire la settima del girone unico, che accederà agli spareggi intercontinentali, che vede ancora in ballo Venezuela e Bolivia.

E' stato il 70enne tecnico argentino, detto El loco, a portare l'Uruguay ai Mondiali per la quinta volta consecutiva, tenendo fede alla promessa fatta due anni fa quando, reduce dall'esonero al Leeds, venne chiamato dalla federcalcio di Montevideo. E' la terza nazionale che Bielsa porta ai mondiali, dopo l'Argentina e il Cile. E i 60.000 spettatori nello stadio Centenario della capitale hanno reso il giusto merito al tecnico, festeggiandolo a lungo dopo il 3-0 inflitto al Perù, frutto delle reti di Rodrigo Aguirre nel primo tempo e di Giorgian de Arrascaeta e Federico Vinas nella ripresa. All'Uruguay bastava peraltro un punto contro la penultima del girone per assicurarsi il posto.