Sono diversi i motivi che giustificano la soddisfazione che, seppur espressa con toni prudenzialmente contenuti, ha caratterizzato l’intervento di Alessandro Grosso, country manager di Byd Italia, durante l’incontro con la stampa organizzato a Milano per illustrare la situazione e le aspettative della filiale italiana del colosso cinese che, pur registrando qualche segno di rallentamento che lo ha spinto a tagliare del 16% il target di vendite 2025, continua a detenere la leadership nel panorama mondiale della mobilità “alla spina”.
Una frenata che, almeno per ora, sembra risparmiare il nostro mercato, dove le 876 immatricolazioni di agosto hanno portato a 14.014 unità, pari a una quota di mercato dell’1,2%, il cumulato dei primi otto mesi. Un dato per ora ben lontano, ad esempio, dal 3% di share già raggiunto in Spagna. Tornando alle quote di casa nostra, ben diverse sono quelle raggiunte nei medesimi lassi di tempo dai Nev, i veicoli a nuova energia che negli otto mesi hanno conquistato il 15,5% di share degli specifici segmenti grazie alle 8.956 vetture ibride plug-in consegnate al cliente finale, mentre le 3.363 immatricolazioni di auto “full electric” si sono attestate al 6,2% del settore merceologico di competenza.








