Sempre e solo gli Smamma. Per l'ottava volta papà Marco e le figlie Sara e Marta si confermano i campioni di Reazione a catena, il quiz show del preserale di Rai 1 condotto da Pino Insegno, superando le giovani sfidanti Tre alla quinta, trio tutto al femminile composto da Gloria, Giovanna e Miriam da Fabriano. "Siamo cinque sorelle, ma partecipiamo in tre", spiega Giovanna. "Papà Giacomo, ti vogliamo tanto bene", scherza Insegno tra le risate di tutto lo studio.
La gara è intensa, con gli Smamma che ancora un volta vincono di una incollatura (10 a 9) una tiratissima Intesa vincente decisa praticamente all'ultimo secondo. Una grande performance che garantisce ai campioni un montepremi clamoroso all'Ultima catena, 171mila euro. Che a suon di errori diventano però appena 5.340 euro con l'ultimo jolly chiesto.
"Cura" e "Proposito" sono le due parole "Indizio". Sara risponde con "Riguardo" ed è un nuovo successo per la famiglia. Tuttavia, ancora una volta, c'è chi su X contesta la qualità dei campioni.
"Mai fatte catene così semplici", scrive un telespettatore commentando in tempo reale. Giù critiche anche agli autori ("Accendo in tempo per vedere QUARTO-QUATTRO, sono alla frutta") e a qualche scelta degli Smamma ("Peccato per il dimezzamento, quel quattro non se lo dimenticheranno facilmente"). C'è chi implora: "Rivoglio i campioni veri". E chi se la prende soprattutto con una concorrente: "La mania di protagonismo e la presunzione di Sara mi danno proprio fastidio", "Comunque Sara è brava a sparare parole a vanvera quando non sa come collegare... Fantastica", "Sara anche meno a battere le mani in quel modo, basta!". Qualcuno, però, trova una qualità nei campioni. "All'Intesa saranno scarsi ma mi piacciono sempre molto i ragionamenti che fanno".






